Voglio riportare in questo articolo la mia esperienza con la tecnica laser PRK per la correzione della miopia e dell’astigmatismo perché ho fatto molta fatica, quando toccava a me ad essere operata, a trovare un articolo completo, che spiegasse passo a passo ciò che si prova prima, dopo e durante l’intervento PRK o che mi chiarisse alcuni dubbi, che spero di poter chiarire io per te. Ecco la mia testimonianza PRK.
Premetto immediatamente che le informazioni qui contenute sono di natura generale, pertanto non possono sostituire in nessun caso il parere del medico. Ti esorto a rivolgerti in ogni caso al tuo oculista per avere pareri professionali.
Organizzarmi.it non dà consigli medici.
PRK laser: esperienza
La chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri si basa sul principio di modificare (appiattire o incurvare a seconda del difetto da correggere) la superficie della cornea in modo tale da portare il fuoco sulla retina, come accade nell'occhio senza difetti.
Scopo del trattamento laser è quello di correggere i difetti visivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo), modificando il potere ottico della cornea. In ogni caso l’intervento non può fermare la progressione della miopia.
L’intervento col laser non potrà determinare un aumento della vista rispetto a quella ottenibile con gli occhiali o con le lenti a contatto, pertanto se il tuo occhio è “pigro” e non vede bene neanche se corretto con apposite lenti, l’intervento potrà solo darti la stessa vista che hai già con i tuoi occhiali.
Io fortunatamente, con le correzioni, vedevo perfettamente.
Il risultato desiderato (quello di non portare più gli occhiali), inoltre, non è garantito con certezza ma, eventualmente, si dovrà eseguire un nuovo ritrattamento per ridurre eventuali residui rifrattivi. Questo è un rischio che ho voluto correre perché provare a non dipendere più dagli occhiali, per me, non aveva prezzo.
E' inoltre importante ricordare che l’intervento, per i pazienti sopra i 45 anni, porterà all'eliminazione della miopia ma comporterà la quasi immediata necessità di portare gli occhiali da vista da vicino.
PRK: intervento o non intervento?
Questa domanda mi è frullata nella testa per tutta l’estate 2019.
Sono andata dalla mia oculista, la Dottoressa Caravati, e le ho detto che ero decisa a sottopormi all'intervento per togliere gli occhiali definitivamente (gliene avevo già parlato l’anno prima).
Ho deciso di sottopormi alla PRK laser bilaterale il 30 luglio 2019. Specifico bilaterale perché è sconsigliabile sottoporsi all’intervento un occhio per volta.
Mi ha spiegato comunque nei minimi dettagli i rischi, i costi, i vantaggi e gli svantaggi dell’intervento.
Dopo il consueto esame della vista, ha effettivamente notato che avrei potuto sottopormi all'intervento in quanto la mia miopia si era stabilizzata da un annetto e mezzo.
Musica per le mie orecchie.
Mi ha detto che avrei potuto sottopormi all'intervento, ma non ne sarei stata certa fino agli esami preliminari all'intervento laser che ho scelto io di fare il giorno stesso della fatidica data.
La mia oculista, mi ha fissato la data dell’intervento a Milano (alla Vista Vision) per il 16 ottobre 2019. Alle ore 11.00.
Gli esami preliminari sono stati fissati il 16 ottobre alle ore 10.30. Come ti ho detto prima, ho scelto io di non sapere in anticipo se sarei stata compatibile o no con l’intervento perché credevo che la cosa mi mettesse meno ansia nei giorni precedenti alla fatidica data.
Sarei andata a Milano, e avrei fatto i controlli pre-operatori e lì avrebbero valutato la mia compatibilità (o meno) per l’intervento.
Bene, tornassi indietro, sceglierei di saperlo con moltissimo anticipo.
Le mie due settimane prima dell’intervento sono state un incubo: mi sono crucciata tutto il tempo, avevo paura dell’operazione in sé, ma anche del fatto di non riuscire probabilmente a farla.
Il risultato è stata una doppia ansia inutile, dettata dall'ignoto di non sapere fino all'ultimo cosa mi sarebbe aspettato il fatidico giorno, senza contare che ho dovuto prepararmi (e non solo psicologicamente) all'intervento.
Bene, in occasione dell’appuntamento per l’intervento PRK, la Dottoressa mi ha prescritto delle gocce antibiotiche per prevenire eventuali infezioni durante l’intervento e cercare di limitare le probabilità di blefariti, congiuntiviti o cheratiti nella fase post operatoria.
Due gocce per occhio al mattino, al pomeriggio e alla sera a partire da quattro giorni prima dell’intervento. Mi è stato vietato categoricamente l’uso delle lenti a contatto dal 23 settembre 2019 perché deformano impercettibilmente l’occhio e, neanche a dirlo, l’occhio da operare non deve avere nessuna, neanche una misera imperfezione.
Mi è stata vietata la piscina, per evitare congiuntiviti o infezioni proprio prima dell’operazione. Ho potuto però continuare il mio allenamento in palestra. Con gli occhiali.
Chi è quattrocchi come me, sa benissimo che con il sudore, gli occhiali continuano a cadere sul naso. Cosa che odio con tutta me stessa. Per evitare questo disagio e non rinunciare comunque ad allenarmi, per le due settimane in cui non potevo portare le lenti a contatto, ho acquistato il laccio da sport per i miei occhialoni, per evitare che il sudore li facesse scivolare di continuo.

Un’ottima soluzione per me.
Esami preliminari PRK
Gli esami preliminari a cui sono stata sottoposta prima dell’intervento laser PRK sono la pachimetria corneale, la topografia corneale e la autorefrattometria.
La pachimetria corneale consiste nella misurazione dello spessore della cornea, cioè la parte trasparente dell’occhio davanti all'iride. E’ un’analisi indolore che consente inoltre di studiare la superficie frontale dell’occhio, così da essere sicuri di non avere patologie oculari che possano in qualche modo impedire all'intervento di avere luogo. Ti fanno fissare una luce qualche secondo e il gioco è fatto. Questa è il primo esame pre-operatorio a cui mi hanno sottoposta.
La topografia corneale è il secondo esame, anch'esso indolore, che analizza la struttura della cornea, la sua forma e la sua curvatura. Ecco perché è importante sospendere l’uso delle lenti a contatto prima dell’intervento. Se la superficie della cornea o la sua curvatura sono irregolari, si rischia di far saltare tutto. Anche in questo esame preliminare, bisogna fissare qualche secondo una luce al centro di una specie di spirale rossa e bianca luminosa.
L’ultimo esame pre-operatorio è la autorefrattometria in cui si appoggia il mento e la fronte su un apposito sostegno e si guarda in un apposito macchinario sul cui fondo compare un’immagine da mettere a fuoco. A me è capitata una casetta in fondo a un campo.

Questo consente di ottenere dei risultati molto precisi del grado di miopia, ipermetropia e astigmatismo di un soggetto. In tutto gli esami sono durati circa una decina di minuti, successivamente sono tornata in sala d'attesa e ho aspettato la chiamata della mia oculista per leggere un’ultima volta le lettere sul tabellone luminoso e con le luci spente.
Mi ha chiamato quindi in un’altra sala e mi ha misurato un’ultima volta le diottrie, come in una normale visita oculistica.
In questo momento mi ha confermato di essere idonea all'intervento.
Ero la miope peggiore quel giorno, ma la migliore per spessore corneale.
Dopo aver analizzato nuovamente gli esiti delle analisi precedenti, ha dato il via alla preparazione della sala operatoria.
Io sono tornata in sala di attesa perché nel frattempo mi è stata consegnata la scheda informativa per l’intervento di chirurgia refrattiva corneale con laser ad eccimeri da leggere attentamente in ogni punto e firmare in fondo.
Il documento contiene rappresenta l’autorizzazione da parte mia verso il medico di eseguire l’intervento chirurgico su di me.
Intervento PRK laser occhi: come funziona?
La tecnica PRK laser occhi è un intervento che modifica la forma della cornea per consentire ai miopi, ipermetropi e astigmatici di tornare a vedere bene con i propri occhi. Questo per ragioni estetiche, di sport o di stile di vita. Insomma, ognuno ha i suoi motivi per sottoporsi all'operazione PRK.
Io l’ho fatto per non dipendere più (e non solo economicamente) da lenti a contatto e da occhiali spessi e pesanti.
Non potevo nuotare senza lenti a contatto, ero stufa di cercare a tentoni gli occhiali durante la notte (ma anche durante il giorno!) ed ero stanca di dover acquistare le lenti a contatto.
Io ho un difetto elevato di miopia in entrambi gli occhi e sono anche lievemente astigmatica da entrambe le parti.
Soprattutto se sei un po’ talpa come me, l’intervento ti cambierà la vita. Parola mia!
Ma vediamo ora le procedure PRK passo a passo.
Il giorno dell'intervento bisogna arrivare struccati, senza creme, lacche o profumi.
Bisogna portare con sé un maglioncino perché fa abbastanza freddo e categoricamente bisognerà uscire dalla clinica con gli occhiali da sole. Anche se piove o se nevica.

Ovviamente il giorno dell’intervento dovrai essere accompagnato (e i giorni seguenti per le visite di controllo pure).
Mi hanno tolto gli occhiali e fatta accomodare su una poltrona gigantesca e mi hanno fatto indossare i copri scarpe blu e una cuffia per i capelli. Mi hanno applicato una striscia di cotone intorno al viso con dello scotch di carta. E ancora non sapevo perché...
Mi hanno fatta spostare in sala operatoria e mi hanno fatta sdraiare su un lettino.
In questa stanza faceva abbastanza freddo e mi è stata offerta una coperta. Dall'ansia e dall'adrenalina, io avevo caldo.
Ero molto agitata. Mi hanno messo il collirio anestetico e posizionato il macchinario per il laser esattamente sopra l’occhio destro.
Mi hanno bendato il sinistro, ma mi hanno consigliato di tenerlo aperto così da aiutare il destro a fissare la luce del laser. Hanno applicato all'occhio destro il blefarostato (la molletta per tenere l'occhio forzatamente aperto).
In tutto ciò sei cosciente, quindi vedi esattamente tutto ciò che succede intorno a te.
Sarai semplicemente sottoposto ad anestesia locale con appositi colliri. Ho sentito una lieve pressione dell’occhio, una specie di cilindro ha inciso la parte superficiale dell’occhio (epitelio) che poi è stata limata con una spatola.
E pulito l’occhio con una specie di "scopino".
E’ iniziato così l'intervento col laser con un rumore caratteristico e particolare.
Devi fissare una luce rossa, ma in realtà è quella verde che lavora. Devi cercare di stare fermo e immobile. Ovviamente io non sono riuscita e mi sono mossa per due o tre volte.
Poco male, il laser si è interrotto e la mia oculista ha ripreso con l’intervento da dove ci eravamo fermate.
Non ti preoccupare se dall'agitazione o per movimenti involontari l’occhio dovesse muoversi.
Ho espressamente chiesto che venissi operata dalla mia oculista, in lei ripongo una cieca fiducia (per restare in tema).
Mi ha tenuto fermo il capo per tutta la durata dell’intervento, per evitare movimenti involontari e improvvisi della testa.
La sensazione durante il laser è quella di vedere dei fuochi d’artificio ravvicinati e continuativi. E’ come quando fissi una lampadina per qualche secondo e poi distogli lo sguardo.
La sensazione è molto simile, ma molto più intensa, come i fuochi d’artificio colorati di verde, rosso e un mix tra questi due colori.
Una volta finito l’intervento all'occhio destro, mi hanno lavato abbondantemente l’occhio (ecco perché il cotone incerottato intorno al viso!), l'hanno tamponato con un tampone asciutto e poi con uno bagnato e successivamente messo le gocce antibiotiche, altri colliri e le lacrime artificiali.
La Dottoressa Caravati mi ha applicato una lente a contatto medica che serve ad evitare che l’occhio “ferito” sfreghi contro la palpebra, evitando così di provare dolore.
Ha dunque tolto il blefarostato, bendato l’occhio destro e sbendato quello sinistro e applicato a questo la "molletta".
Si è cambiata i guanti e ha rifatto tutte le stesse azioni anche per l’occhio sinistro.
L’intervento laser per me è durato 12 secondi per l’occhio destro e 7 secondi per il sinistro. Secondi che in realtà sembrano minuti.
Considerando anche la preparazione di un occhio e poi dell’altro, delle bende e i tempi morti sono stata in sala operatoria circa una mezz'oretta.
Una volta finito l’intervento mi hanno fatta sedere sul lettino e in quel momento mi sono accorta che in sala c’erano altre ragazze che mi hanno assistito e assistito al mio chirurgo durante l’intervento. Per la prima volta le vedevo. Durante l’intervento le sentivo soltanto. Prima dell'intervento senza occhiali non vedevo nulla, neanche l’orologio enorme appeso alla parete. Ora riuscivo a distinguere i volti, vedere qualcosa di più anche senza occhiali. Non mi sembrava vero.
Il tutto comunque è stato offuscato per un po’ di tempo.
E’ come se avessi avuto perennemente gli occhiali appannati. Questa è la sensazione.
Ma vediamo allora cosa succede dopo un intervento PRK.
Laser PRK bilaterale: post operatorio
Il giorno stesso dell’intervento sono tornata a casa con le mie gambe ma non con la mia macchina.
Per i primi 6 giorni, fino a quando non mi è stata rimossa la lente a contatto medica, non ho potuto lavarmi i capelli o la faccia. Cosa abbastanza seccante, per questo ho prenotato un appuntamento con la parrucchiera, per essere comunque sempre in ordine.
Con un panno umido mi lavavo la faccia, tralasciando la parte degli occhi per evitare di farmi del male inutilmente.
Per il resto ho potuto fare docce regolari dal mento in giù. Ma andiamo a step.
Il giorno stesso dell’intervento sono tornata a casa passando dal medico per farmi dare la mutua e dalla farmacia in cui ho dovuto acquistare un antidolorifico per il dolore (che ancora non avevo) da utilizzare a stomaco pieno al bisogno e i seguenti colliri da utilizzare più volte al giorno, 2 gocce per ogni occhio:
- il collirio antibiotico che agisce contro diversi batteri che possono causare infezioni nell'occhio
- il collirio antinfiammatorio che agisce contro le infiammazioni ed è usato per ridurre il dolore dell’occhio dopo gli interventi oculari
- le lacrime artificiali che lubrificano l’occhio secco e danno un sollievo temporaneo alla sensazione di bruciore e irritazione causate dalla secchezza oculare.
Con queste ultime ho potuto abbondare con le dosi, addirittura potevo metterle per un po’ di sollievo una volta ogni mezzora.
Per evitare che un collirio lavasse l’altro, dovevo aspettare almeno 10 minuti prima di poter mettere il successivo.
PRK: occhi secchi
L’occhio è continuamente sottoposto a stress esterni. In caso di intervento, lo stress è notevole, pertanto si verifica il fenomeno dell’occhio secco dopo la PRK.
Questa è una patologia momentanea e abbastanza dolorosa caratterizzata da una produzione di lacrime insufficiente da idratare bene l’occhio. Per questo le lacrime artificiali sono e saranno il tuo pane quotidiano.
Spesso il disturbo frequente dell’occhio secco è accompagnato da una visione offuscata, irritazione, secchezza, bruciore oculare e soprattutto dal mal di testa.
Io non ho mai sofferto di mal di testa. Ma in questo periodo sto iniziando a capire le persone che ne soffrono.
PRK laser: dolore
Ovviamente ti stai chiedendo, ma in tutto ciò, hai avuto dolore? Quanto dura il dolore dopo PRK?
Il giorno stesso dell’intervento, appena uscita dalla farmacia, quindi a distanza di circa quattro ore dall'intervento, ho sentito che l’effetto dell’anestesia stava passando.
Ho iniziato ad avere un leggero fastidio all'occhio. Che è aumentato drasticamente la sera.
Ho preso allora una pastiglia di antidolorifico che mi ha consentito di passare la prima notte tranquilla.
Il giorno dopo mi sono svegliata con molto dolore, occhi secchi e visione offuscatissima.
Non riuscivo a tenere gli occhi aperti e la fotosensibilità era davvero spiccata. La luce del cellulare da lontano mi faceva sussultare.
Nei due giorni dopo l’intervento, nonostante fosse ottobre, c’erano 24 gradi e un sole bellissimo nel cielo. Solitamente sono contenta quando il sole splende: i panni si asciugano subito, puoi fare delle passeggiate all'aperto, non hai l’incombenza dell’ombrello eccetera.
Ma ti assicuro che non ero assolutamente contenta del sole in questi giorni, in questo caso.
I due giorni successivi all'intervento sono stati dolorosissimi, la sensazione è stata quella di avere degli aghi negli occhi che prendono la fronte e penetrano nel cervello. Un dolore intenso che mi impediva di pensare o guardare.
Ho tolto persino le sveglie che proiettano l’ora sul soffitto.

Comodissime per chi non è appena stato operato agli occhi.
Essendo praticamente cieca e vivendo da sola, Alexa è stata davvero indispensabile per passare un po’ il tempo con la musica. La musica ha alleviato un po' la noia che ti prende quando non puoi fare assolutamente nulla.

Con Alexa ho anche segnato i promemoria per ricordarmi di mettere le gocce, le ho chiesto mille volte l’ora, non potendola vedere…
Dopo una notte quasi insonne, ho chiesto alla mia oculista di darmi un antidolorifico più potente per la notte successiva.
Finalmente alla terza notte dopo l’intervento ho dormito e mi sono riposata. Il giorno dopo era tutta un’altra vita...
PRK laser: tempi di recupero
Il dolore post intervento è finito così come è arrivato.
La prima notte, proprio il primo giorno dell’intervento, ho dormito bene con l’antidolorifico “normale”, la seconda notte, il giorno dopo l’intervento, ho avuto il picco di dolore e la terza notte, due giorni dopo l’intervento, con l’antidolorifico “potente” ho dormito benissimo.
Appena mi sono svegliata sabato 19 ottobre 2019 non ho più avuto dolore ma è iniziato il prurito: era evidente che l’epitelio si stesse riformando.
La terza mattina che mi sono svegliata dopo l’intervento, mi sono commossa.
Non ho mai pianto per il dolore, ma in questo caso, lo svegliarsi con degli occhi “nuovi” ed essere tornata a vedere come una persona “normale” per me è stato un miracolo.
Vedere come una persona normale ma nella penombra. Ci tengo a specificare.
Ho ricominciato a vedere bene e a perdere un po’ di fotosensibilità. L’oculista allora, vedendo che non avevo gli occhi né rossi né gonfi, mi ha fatto scendere a 3 volte al giorno l’uso del collirio antinfiammatorio per poi togliermelo definitivamente il giorno dopo.
Mi ha detto che la cornea era bella e che l’epitelio era solo più graffiato ma già riformato. Sapevo di cicatrizzare in fretta, ma così in fretta non mi sembrava vero.
Lunedì 21 ottobre 2019 la Dottoressa Caravati mi ha tolto le lenti a contatto mediche e mi ha detto che alcuni pazienti hanno dolore una volta tolte queste lenti a contatto. Fortunatamente non è stato il mio caso.
Ecco i miei occhi dopo cinque giorni dall'intervento:

Ho provato solo un po’ di fastidio e non ho più avuto la necessità di utilizzare antidolorifici.
Come vedi dopo l’intervento laser miopia?
Dopo che l’oculista toglie le lenti a contatto mediche, inizi a vedere le cose in maniera più lucida, ma sempre offuscata, perché l’occhio si deve riabituare a vedere bene sia da vicino che da lontano. E’ tutto normale.
L’effetto “occhiale appannato” è finito. Torni a vedere lucidamente. Non al pieno delle diottrie però.
Per questo devi essere molto paziente. Non ho potuto guidare dal giorno dell’intervento fino a 13 giorni dopo.
L’oculista ti scriverà un foglio in cui ti autorizza a guidare senza lenti, un foglio da conservare insieme alla patente, fino a quando giungerà il momento in cui dovrai recarti alla scuola guida per farti togliere dalla patente “l’obbligo di uso delle lenti”.
Il recupero totale della vista dopo la PRK è comunque lento
Devi allenarti a leggere, a vedere la televisione. Il tuo oculista ti comunicherà quando sarà arrivato il momento di iniziare l’”allenamento”.
Aspettati di avere mal di testa dallo sforzo che stanno facendo i tuoi occhi a riabituarti a vedere ancora.
Farai fatica, ma non mollare, i risultati arriveranno.
Dopo l’intervento PRK mi sento un po’ come quando ti dimentichi le lenti a contatto prima di andare a dormire e la mattina dopo, svegliandoti, ti senti miracolato.
Mi sento ancora incredula che sono tornata a vedere bene con i miei occhi e ho ripreso una vita normale e regolare al 100% con i miei allenamenti, il mio lavoro, il mio blog…
Per chiunque avesse anche solo un minimo dubbio se sottoporsi o meno all'intervento posso dire solo che, nonostante il dolore, che dura qualche giorno, questo intervento non ha prezzo.
Un dolore di pochi giorni vale sicuramente la pena per avere una vita libera dalle lenti e dagli occhiali.
L’intervento PRK ha indubbiamente un costo, ma il tornare a vedere bene con i propri occhi non ha prezzo. E non mi stancherò mai di dirlo.
PRK laser: prezzi
L’intervento è costato circa 1.200 Euro, importo riferito per occhio e comprensivo di esami pre-operatori e minuziosi controlli post operatori e la possibilità, entro un anno, di essere nuovamente operata gratuitamente qualora ce ne fosse la necessità (come hai già letto è comunque un fattore probabile. Non certo, ma probabile).
PRK laser e mutua
Come detto, sono stata operata mercoledì 16 ottobre 2019.
Il 15 ottobre 2019 ho preso ferie per prepararmi al meglio all'intervento del giorno dopo e sono stata in mutua fino a sabato 2 novembre 2019.
I giorni sono stati appena necessari per riuscire ad abituarmi alle luci, al computer e alla lettura.
Porto ancora gli occhiali da sole (che non ho mai tolto, se non al buio, dal giorno 16 ottobre, perché le luci o la prolungata esposizione ai dispositivi luminosi (quali PC, Tablet, TV o cellulari) affaticano molto l’occhio e lo rendono più secco.
Ho smesso di portare gli occhiali da sole il giorno di Natale 2019.
Ho potuto riprendere tranquillamente la palestra dopo la mutua, ma non la piscina per prevenire eventuali effetti collaterali PRK che potrebbero ancora insorgere dopo l’intervento. Ho ripreso piscina soltanto nel mese di febbraio 2020 che ho dovuto sospendere nel mese di marzo a causa del COVID-19 (ma questa è un'altra storia).
Teoricamente l’intervento dovrebbe essere definitivo, talvolta a distanza di qualche settimana, o anche dopo qualche mese, soprattutto per le miopie elevate, potrebbe essere necessario un ritocco per eliminare qualche residuo del difetto iniziale. Non è stato il mio caso. A distanza di sei mesi dall'intervento, vedo 12 decimi pieni, senza più utilizzare colliri e senza dolori.
L'esposizione alla luce solare diretta mi crea ancora un po' di fastidio, ma, utilizzando gli occhiali da sole, nessun problema. Ogni tanto sento ancora il bisogno di mettere un collirio generico una volta al giorno, prima di andare a dormire.
Ma nulla di più.
PRK laser: è detraibile?
La chirurgia laser per la correzione dei difetti della vista è un trattamento considerato estetico, quindi non detraibile dal 730.
Gli interventi di chirurgia estetica detraibili sono solo laddove gli interventi chirurgici oggetto della spesa documentata siano ritenuti necessari e cioè devono essere “interventi tesi a riparare inestetismi, sia congeniti, sia talvolta dovuti ad eventi pregressi di vario genere (es.: malattie tumorali, incidenti stradali, incendi, ecc.), comunque suscettibili di creare disagi psicofisici alle persone (Circolare Ag. Entrate 4/2005 §8).
L’intervento costa, ma credo che sia una spesa che una persona possa affrontare volentieri, considerando che nella totalità dei casi è un intervento definitivo di correzione dei difetti della vista.
Può essere fatto però soltanto quando la miopia si è stabilizzata da almeno un anno. Non tutti i pazienti e non tutti gli occhi sono idonei all'intervento. Vi sono patologie sistemiche o generali, che il tuo oculista potrà illustrarti, o anche farmaci particolari che possono influenzare il decorso post operatorio e rendere imprevedibile il risultato dell’intervento.
Ogni caso dovrà essere scrupolosamente analizzato prima di procedere a qualunque tipo di intervento.
Tecniche laser occhi
La cornea è ricoperta da un sottile strato di tessuto protettivo: l’epitelio corneale.
Se si effettuasse il trattamento laser sull'epitelio, questo dopo poche ore ricrescerebbe.
E’ evidente che il trattamento debba essere effettuato al di sotto dell’epitelio.
Le diverse tecniche di correzione dei difetti della vista si differenziano soltanto nella modalità che viene impiegata per “superare” l’epitelio.
Le tecniche laser principali sono: SMILE, LASEK, LASIK o PRK.
Ciascuna offre diversi vantaggi, a seconda del difetto visivo da correggere.
L’oculista saprà consigliarti la tecnica più idonea per il tuo caso e saprà anche spiegarti meglio le differenze.
Mi soffermo soltanto sulla differenza tra LASIK e PRK che sono le uniche due tecniche che mi sono state descritte in maniera più approfondita.
La LASIK, quella con dei tempi di recupero più veloci, è consigliabile per le miopie lievi, dal -1 al -4.5 circa.
La PRK è praticamente l’unica soluzione per le miopie più gravi. Ha periodi di recupero più lunghi ed è più dolorosa.
Con la LASIK infatti, l’epitelio (la parte superficiale dell’occhio), viene incisa, risvoltata e riposizionata sull'occhio una volta finito l’intervento, come una copertina.
Con la tecnica PRK invece, l’epitelio si lima, ed eliminandolo, bisognerà attendere che si riformi un’altra volta.
Capisci anche tu che un conto è attendere che si cicatrizzi un’incisione, un conto è far riformare l’epitelio.
Sei mai stato operato agli occhi per correggere i difetti visivi? Raccontami la tua esperienza!
Hai dei dubbi? Scrivimi a elena@organizzarmi.it oppure lasciami un commento!
Spero di esserti stata utile con la mia testimonianza! Fammi sapere cosa ne pensi o fammi delle domande, qualora avessi dei dubbi!
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38 commenti
Molto bello leggere la tua esperienza, mi sento rassicurata. Vorrei fare questo intervento a fine novembre. Dopo quanti giorni sei tornata a vedere bene? nei primi giorni dunque non riesci a guardare la tv? rispondere dei msg al telefono? grazie in anticipo.
Ciao Ana,
subito dopo l’intervento riesci a vedere molto meglio rispetto prima. Fai conto che la parete della sala operatoria in cui io mi sono sottoposta all’intervento aveva un grosso orologio. Non avevo visto neanche che ci fosse, prima dell’intervento da quanto ero “talpa” ma poi, immediatamente dopo, sono riuscita a leggere anche l’ora.
Quando sei sotto anestesia vedi già bene, puoi buttare via gli occhiali. Dopo l’anestesia subentra un po’ di dolore, hai l’occhio secco e frequenti mal di testa.
Subito dopo subentra la fotosensibilità per cui qualunque fascio di luce, anche la più piccola (il led rosso della TV spenta), fa male. I primi giorni io non ho usato il telefono, tablet, PC o televisione. Non puoi leggere, devi stare al buio.
Dopo qualche giorno, tutto passa. Dovrai allora sforzarti di leggere qualcosa e riabituare il tuo cervello a “vedere” bene.
Ho fatto più di un anno fa l’intervento. Ora sono tornata a vedere dodici decimi. Credo che l’intervento PRK sia stata la decisione più saggia che io abbia mai preso in tutta la mia vita.
A scrivere queste righe, mi sto ancora emozionando. Sono ancora incredula oggi, non credo di essere tornata a vedere bene dopo aver passato più di 20 anni in compagnia dei miei occhiali.
Quando hai l’intervento? Dove verrai operata?
In bocca al lupo per tutto,
ti abbraccio, Elena.
Ciao Elena,
io mi sono sottoposta a Prk il 14/10/20 e ad oggi non vedo ancora bene. Con l’occhio destro vedo sdoppiato sia da vicino che da lontano, con il sinistro appena sveglia vedo perfettamente, poi si sdoppia da lontano. La mia oculista dice che devo aspettare che si assesti la vista, ma che fatica, anche a guidare, soprattutto la sera vedo le luci a raggi. Tu dopo quanto hai cominciato a vedere bene?
Ciao Katia,
è tutto normale, mi sono sottoposta all’intervento PRK più di un anno fa, il 16 ottobre 2019 e ho iniziato a vedere 12 decimi soltanto a inizio anno 2020.
Credo comunque che “i tempi di recupero” siano una cosa molto soggettiva.
Devi avere pazienza, soprattutto all’inizio. A distanza di ormai più di un anno, mi sento RI NA TA!
In bocca al lupo!
Elena
Ciao Elena!
Ho letto la tua testimonianza con molto interesse, forse in cerca di qualche rassicurazione…io mi sono sottoposta a PRK il 24 novembre 2020, ad oggi sono soddisfatta di come vedo, ma ho sempre un leggero fastidio all occhio destro, che non mi sembra secchezza, solo tipo doloretto…gli occhiali da sole li porto anche in casa, quasi sempre.. mi pare di notare che la luce mi fa aumentare questo fastidio ma se rimetto gli occhiali da sole si attenua…può essere normale? Ho paura che questa cosa mi rimanga x sempre! Help! Grazie!
Ciao Daniela,
per quanto riguarda gli occhiali da sole, io li ho tenuti per due mesi e mezzo circa dopo l’intervento, sia in casa che all’aperto, in ufficio, sempre.
Per “doloretto” non saprei cosa intendi. Ti consiglio di contattare il tuo oculista e vedere cosa dice e come puoi risolvere. Sei rimasta soddisfatta dell’intervento? Eri miope?
Tienimi aggiornata, ti abbraccio.
Elena
Ciao Elena! La tua testimonianza è di grande aiuto. Lunedì farò la prima visita per capire se sono idonea a questo intervento.. Spero di essere idonea e magari di poter essere operata con tecnica LASIK (che tutti reputano meno dolorosa della PRK). Sono miope e mi mancano -4.00 decimi per l’occhio sx e -3.50 per il destro, più un leggero astigmatismo, insomma sono una talpa anche io haha.
Faccio l’impiegata e da poco ho intrapreso un percorso in un nuovo ufficio quindi non vorrei mancare per molto tempo. Dopo quanti giorni credi si possa tornare a lavorare a computer?
Inoltre ti chiedo se durante l’intervento hai provato dolore, in quanto alcuni blog riportano testimonianze di persone che hanno avuto problemi durante il limaggio dell’epitelio, avvertendo diversi dolori.
Grazie ancora per il tuo racconto dettagliato, spero in futuro di non essere più schiava , come te, di lenti e occhiali 🙂
Clarissa
Ciao Clarissa,
mi fa piacere che la mia testimonianza ti sia di aiuto.
Partiamo con ordine.
La mia oculista mi ha dato di default una quindicina di giorni di mutua. Ce ne sarebbero voluti almeno una ventina, ma ho deciso di non prorogarla perché in ufficio ho comunque potuto non lavorare, per il primo periodo, otto ore consecutive su PC, ma mi sono dedicata ad altro (telefonate/archiviazione)… In ufficio c’è sempre qualcosa da fare, magari qualche arretrato, anche senza PC! 🙂
Non appena sarai pronta, il tuo oculista ti suggerirà di leggere, guardare la TV e usare il PC. All’inizio farai un po’ di fatica, perché se non hai male agli occhi, ti viene mal di testa. Ma io ti parlo dopo un intervento PRK, per la LASIK non ti saprei dire.
Per quanto riguarda invece l’intervento in sé, io non ho sentito proprio nulla se non un po’ di fastidio. Tra l’altro avvertito solo sull’occhio destro e proprio nulla sul sinistro.
Sicuramente non ti pentirai del risultato. Ad oggi sono passati, per me, 449 giorni dall’intervento. Lo rifarei domani. Nulla vale quanto tornare ad essere liberi! 🙂
Fammi sapere come va la visita!
In bocca al lupo! Ti abbraccio,
Elena
Ciao! Io tra un mese esatto farò la PRK a Torino. Il tuo articolo credo di averlo letto diecimila volte, cercando di trarre incoraggiamento per superare la paura crescente!.
Il primo ostacolo che mi angoscia è il fatto che esattamente tra 7 giorni, per tre settimane (ovvero fino all’intervento) dovrò portare gli occhiali. Sono 10 anni che porto le lenti a contatto, ho un rifiuto così forte per gli occhiali (mi mancano 7,5 diottrie) che non. li ho più “aggiornati” e sono sottograduati di quasi due diottrie (mea culpa lo so). Sarà brutto essere talpa anche con occhiali così spessi, sigh…
Non ho ancora parlato bene con il mio oculista, sono preoccupata per la mutua. Lavoro a pc 8 ore al giorno, non ho idea di quanto dovrò stare a casa… Spero non più di 15 giorni.
Davvero hai dovuto tenere gli occhiali da sole per tutti quei mesi? Ho veramente tanta pausa del post operatorio, sia per il dolore dei primi giorni che per la lenta ripresa.
Nonostante si parli addirittura di mesi, in base alla tua esperienza è possibile guidare e fare vita normale passate le prime settimane di mutua?
Ciao Mara,
anche io mi trovavo nella stessa situazione: un odio profondo per gli occhiali. Ho portato le lenti a contatto per più di 15 anni, ti capisco perfettamente. Ma pensa che questo sarà il tuo ultimo “sacrificio” prima di liberarti definitivamente delle lenti a contatto e degli occhiali! Anche io lavoro su pc, anche 10 ore al giorno. I primi giorni post intervento ti confermo che è impossibile che tu riesca a lavorare, ma passati i 15 giorni di mutua, puoi riprendere tranquillamente con l’uso del PC (con occhiali da sole 🙂 Stai tranquilla per l’intervento. Durante, non senti nulla. Il dolore come arriva, se ne va dopo qualche giorno. Io ho ripreso a guidare subito dopo i 15 giorni di mutua. A leggere e usare il PC o guardare la TV lo facevo (a piccole dosi) già anche dopo qualche giorno post operatorio.
Non temere, a distanza di più di due anni, lo rifarei domani! Nulla vale quanto tornare a vederci bene.
In bocca al lupo, ti abbraccio.
Elena
Ciao! Sono Mara del commento precedente 😉 Volevo lasciare un feedback a distanza di un mese esatto dell’intervento (non posso credere che due mesi fa precisi stavo scrivendo qui in preda al panico).
Che dire? E’ andato tutto bene! Ero preparata sia al suono del laser che all’odore di bruciato grazie a tutte le esperienze che ho cercato online.
Non ero preparata al filo di fumo che mi è uscito dall’occhio destro 😀 Ho avuto un po’ paura perchè temevo di muovere l’occhio non durante il laser, ma poco prima che l’eye tracker mi mirasse l’occhio (mi hanno un po’ sgridata perchè pare che muovessi l’occhio, sempre il destro… Maledetto). Ma poi è andato tutto bene!
Quando mi sono sollevata mi hanno chiesto di guardare l’ora e l’occhio destro (ma va?) era sfocatissimo, ho avuto paura di aver sbagliato qualcosa ma era normale e mi hanno tranquillizzata i medici.
Il primo pomeriggio ero veramente sensibile alla luce e la seconda notte ho provato il famoso fastidio/pizzicore della formazione della cornea, ma è durato una notte. Sono stata operata il lunedì e il giovedì ho aperto gli occhi, che fino a quel momento avevo tenuto chiusi! Dopo due settimane non avevo più bisogno degli occhiali da sole, mi davano più noia che sollievo.
Ora sto riscontrando un po’ di secchezza il giovedì e il venerdì, ovvero alla fine della mia settimana lavorativa in ufficio al pc, ma con il collirio risolvo. 😉
Chi è indeciso lo faccia! <3 E' bellissimo vederci!
Mara
Ciao Mara,
grazie mille per la tua preziosa testimonianza. Sono contenta che sia andato tutto per il meglio e la mia testimonianza ti sia stata utile.
Nulla vale come tornarci a vedere bene!
Ti abbraccio,
Elena
Ciao Elena,
fatto l’intervento lunedì 21,sono ancora nella fase dolore, fastidio, insofferenza! Il mio cruccio è non poter tornare in fretta in ufficio, tu dopo quanto hai iniziato a usare il computer? Il mio lavoro è solo computer… Hai messo occhiali apposta i primi mesi per stare al pc?
Grazie
Irene
Ciao Irene,
La mia oculista mi ha dato di default una quindicina di giorni di mutua.
Ce ne sarebbero voluti almeno una ventina, ma ho deciso di non prorogarla perché in ufficio ho comunque potuto non lavorare, per il primo periodo, otto ore consecutive su PC, ma mi sono dedicata ad altro (telefonate/archiviazione)… In ufficio c’è sempre qualcosa da fare, magari qualche arretrato, anche senza PC! 🙂
Diciamo che per riprendere l’uso del PC continuativo sono passati una ventina di giorni dall’intervento. Io per due mesi poi ho indossato occhiali da sole non graduati perché ancora molto fotosensibile.
Dopo l’intervento, non appena sarai pronta, il tuo oculista ti suggerirà di leggere, guardare la TV e usare il PC. All’inizio farai un po’ di fatica, perché se non hai male agli occhi, ti viene mal di testa. O almeno per me era così
Dal giorno dell’intervento non ho mai più portato un paio di occhiali da vista, neanche riposa vista.
Fammi sapere come va la guarigione!
Ti abbraccio,
Elena
Ciao Elena,
Vorrei sottopormi all’intervento; ho fatto la prima visita e sono idoneo.
Ho una domanda: per quanto riguarda la secchezza oculare, è una cosa che riscontri tutt’ora e che, in caso, ti crea fastidio? Quanto spesso usi il collirio? Ci sono aspetti negativi che riscontri a 2 anni dall’intervento?
Grazie in anticipo!
Ciao Filippo,
grazie mille per il tuo contributo.
Non ho più secchezza oculare già da molto tempo. Non vorrei azzardare troppo ma sarà da più di un anno, forse anche anno e mezzo che non uso colliri per lubrificare l’occhio.
Non ci sono particolari aspetti negativi che sto riscontrando. Ogni tanto mi capita di non mettere a fuoco delle scritte lontane, ma questo mi accade quando sono particolarmente stanca.
Sono sempre convinta, anche a distanza di due anni, che sia stata una tra le migliori scelte che abbia fatto nella mia vita!
Fammi sapere come va, tienimi aggiornata!
Un abbraccio,
Elena
Ciao grazie di averci raccontato della tua esperienza, posso chiederti quanto avevi di miopia? Io devo sottopormi all’intervento la settimana prossima ma ho una miopia molto elevata -9 a entrambi gli occhi. Spero di riuscire a recuperare tutto o comunque che mi resti 0.50 o 1.00 che in confronto a 9.00 sono una barzelletta.
Ciao Francesca,
grazie mille a te per avermi scritto. Io ero a meno 8 praticamente su entrambi gli occhi ed ero anche astigmatica, ma lieve, tipo meno uno da un occhio meno mezzo dall’altro.
In bocca al lupo per l’intervento, fammi sapere come va e se riesci a recuperare la tua vista.
Ti abbraccio,
Elena
Ciao Elena,
grazie ancora per il tuo racconto.
Dovrei sottopormi a breve all’intervento.
Volevo sapere se possibile quali antidolorifici ti ha consigliato il medico.
Un saluto
Ciao Nicola,
in bocca al lupo per il tuo intervento e fammi sapere come procede la guarigione.
Il medico mi aveva dato paracetamolo. Ho chiesto successivamente un antidolorifico po’ più forte.
Il tuo oculista, conoscendo il tuo stato di salute, ti saprà sicuramente consigliare il miglior medicinale per te.
Continua a seguirmi per tanti nuovi consigli!
Un abbraccio,
Elena
Ciao Elena,
avrò letto la tua esperienza almeno 4 volte più per darmi coraggio che per altro.
Dopo 23 anni di occhiali (con i quali non vedo bene come con le lac) e 20 anni di lenti a contatto, ho raggiunto il limite di sopportazione. Mi sono quindi decisa ad operarmi. Tra circa un mese e mezzo ho la visita preoperatoria che mi dirà con certezza se sono idonea all’operazione PRK anche se il mio oculista mi ha già detto che al 99% lo sono.
Dire che sono terrorizzata è un eufemismo… non ho paura del dolore. Essendo sopravvissuta a un cancro non mi spaventa più nessun dolore 😀 ho paura dei possibili rischi. So che sono minimi e rari ma esistono e questo mi spaventa moltissimo. Purtroppo ho letto anche recensioni negative, anche se pur poche e soprattutto datate, che mi stanno frenando. Istintivamente sono ancora sicura al 100% di volerla fare ma se mi metto davvero a pensare mi chiedo se valga il rischio.
Purtroppo accanto ho solo persone estremamente “fifone” che mi dicono di non farla o persone che ci vedono bene e quindi non possono capire l’esigenza. Questo mi sconforta molto e cerco persone online con le quali confrontarmi. Quindi grazie per aver condiviso l’esperienza!
Posso chiederti quante diottrie hai recuperato man mano? Cioè, quante appena dopo l’intervento, quante una settimana dopo e così via? Ovviamente ciò che mi preme di più è recuperare la vista il prima possibile. Mi preoccupa dover mettere in pausa la mia vita per mesi. Ho letto che alcune persone ci hanno messo anche 6 mesi.
E come stai a distanza di 3 anni?
Grazie mille
Un caro saluto
Ciao Valentina,
ti ringrazio per avermi scritto.
Purtroppo io capisco come ci si sente a non vedere bene, ed è stato il motivo per cui non mi sono mai tirata indietro rispetto all’intervento.
Ti posso solo dire che qualsiasi intervento, anche quello più semplice e di routine, potrebbe comportare dei rischi.
Se ci facessimo però limitare sempre dalle nostre paure, non faremmo mai nulla.
Io, nonostante fossi molto agitata sia il giorno prima che il giorno stesso della PRK, ho pensato a questo:
L’intervento è una cosa che mi cambierà la vita? Sì.
L’intervento è una cosa che desidero da tanti anni? Sì.
L’intervento, rispetto a come starò, varrà la pena? Sì.
L’intervento è doloroso? Sì, anche se non è detto, ma passerà.
Grazie a queste domande e a tutte le risposte affermative ho deciso che non avrei mai cambiato idea. E così è stato.
Mi sono fatta forza e il post intervento è arrivato.
Non so dirti quante diottrie si riprendono man mano, anche perché il post operatorio è una fase un po’ particolare, ma ti posso dire che a febbraio/marzo avevo recuperato e riguadagnato più di 10 decimi.
A distanza di quasi tre anni dall’intervento, ancora non ci posso credere che mi sveglio la mattina e, come prima cosa, non devo cercare gli occhiali sul comodino.
Ogni tanto ancora mi dimentico che sono tornata a vedere come le persone “normali” e ogni tanto mi capita di cercare ancora quegli occhiali su quel comodino.
La mia vita è stata in pausa il giorno dell’intervento e i tre giorni seguenti. Sono stata successivamente in mutua per i 10 giorni successivi (a causa della fotosensibilità) e ho tolto definitivamente gli occhiali da sole il 23 dicembre, il giorno in cui sono partita per Londra.
Consiglio sempre ai miei lettori di procedere con l’intervento, se possibile. Per me è stato uno di quegli eventi che hanno rivoluzionato (in meglio) la mia vita.
Ti abbraccio,
Elena
Ciao, io dovevo sottopormi all intervento settimana scorsa, ma avendo disturbi d’ansia mi è venuto un attacco di panico poche ore prima dell’intervento e ho rinunciato. Ho letto la tua testimonianza dettagliata e ti ringrazio perché è molto chiara. Io ho molta paura del dolore che come leggo è intenso, non credo che visti i problemi d’ansia, riuscirò ad affrontare l’intervento, mi chiedo chi ha sofferto come abbia fatto a far passare il tempo con quei dolori lancinanti negli occhi…
Ciao Elisac,
il dolore è intenso ma dura, fortunatamente, pochi giorni.
Il tempo quando lo passi dormendo la maggior parte del tempo, i primi due giorni.
Io utilizzavo Alexa per chiedere l’orario e leggere degli audiolibri. Ascoltavo musica e Podcast.
Non farti frenare dal dolore, è una condizione personale: molti non sentono (quasi) nulla dopo l’intervento.
La soglia del dolore e le sensazioni in sé sono degli elementi variabili e soggettivi e non è detto che tutti soffrano o che abbiano un decorso post operatorio difficile.
Potrai ripianificare una data per l’operazione? Hai avuto un attacco di panico in clinica?
Fammi sapere come procede, tienimi aggiornata!
Un abbraccio,
Elena
Ciao! Mi sono sottoposta all’intervento prk a giugno 2022 , tutto bene dolore 0 … volevo sapere dopo quanto tempo hai iniziato a prendere il sole , si avvicina la bella stagione e ho fatto un sacrificio enorme !!! Quest’anno vorrei rifarmi per tutto il sole che non ho preso l’anno precedente!! Grazie!
Ciao Barbara,
io sono stata operata nel mese di ottobre, nell’estate dell’anno successivo ho ripreso a stare al sole senza problemi.
Continua a seguirmi per tanti nuovi consigli!
Un abbraccio,
Elena
Ciao Elena,
innanzitutto grazie per la tua testimonianza non so quante volte l’ho letta!
Porto gli occhiali da quando avevo 6 anni e solo da qualche tempo ho iniziato a pensare all’intervento di refrattiva e così ho iniziato il mio percorso tra visite, pareri ed alla continua richiesta di rassicurazioni fino ad imbattermi in un’oculista la quale mi ha scoraggiato dicendo che era inutile farlo in quanto “grande” per quest’intervento (ho 37 anni).
Nonostante ciò ho comunque fissato l’intervento, ovviamente con un altro oculista, per giovedì prossimo ma ho molta paura e non sai quante volte chiamerei il dottore per disdire. In realtà ciò che mi preoccupa di più non è l’intervento in sé ma la gestione del post dal dolore alla preoccupazione che si possa verificare qualche effetto collaterale permanente che mi potrebbe impedire di vedere in modo permanente.
Ad ogni modo volevo chiederti se e dopo quanto tempo hai iniziato a truccarti, mi limito a chiederti di questo aspetto propriamente estetico in quanto sull’aspetto sia dell’intervento che del post sei stata ampiamente esaustiva.
Grazie in anticipo, un abbraccio!
Ciao Giovanna,
è normale che tu sia preoccupata e che ti assalgano mille dubbi prima dell’intervento.
In qualsiasi operazione c’è un rischio, ma io ho sempre cercato di concentrarmi sul lato positivo. Sapevo avrei provato dolore, non sapevo invece se tutto sarebbe andato per il meglio.
Invece così è stato.
Il problema più grande post operatorio che ho affrontato è stato il non potermi lavare i capelli o il viso vicino agli occhi. Ne ho sofferto perché avendo il capello grasso, solitamente lo lavo tutti i giorni.
Ho cercato di risolvere dopo quattro giorni il problema, andando dalla parrucchiera. In casa ho provato da sola o con un aiuto a lavare i capelli, ma per me è stato impossibile.
Per quanto riguarda il trucco, il 90% della mia vita la passo acqua e sapone, pertanto per me non è mai stato un problema il dovermi truccare.
Penso, però, che dopo un mesetto dall’intervento io abbia riprovato a mettermi la matita e il mascara e penso di non aver avuto problemi. Purtroppo però è un dettaglio che non ricordo bene.
Ora, quando capita che mi trucco, mi da ancora un po’ fastidio il fatto di dover sfregare gli occhi con le salviettine struccanti la sera. Nulla di insopportabile, ma i miei occhi, dopo l’intervento, sono diventati più sensibili, anche a distanza di anni.
Ti assicuro che l’intervento laser sarà uno dei più bei miracoli della tua vita. O, almeno, così lo è stato per me.
Fammi sapere come è andato l’intervento e come ti sentirai nel post operatorio.
Ti abbraccio,
Elena
Ciao! Mi chiamo Desirée, ho 26 anni e sono nel club talpe da quando ne avevo 14!
Da subito sono stata schiava di lenti a contatto ma finalmente mi sono decisa a sottopormi all’intervento laser, speravo di essere idonea per il metodo lasik ma invece dovrò sottopormi alla PRK. La data è fissata per il 17 marzo 2022, ho già iniziato dal 1 marzo il periodo senza lentine, non vi dico l’enorme sacrificio.
Sono un po’ preoccupata per il dolore ma soprattutto per la ripresa, sono un’estetista e il mio capo mi ha dato 15 giorni di malattia al massimo. Ho davvero mille preoccupazioni, voi avete potuto tornare a lavoro finito i 15 giorni di mutua? Grazie a chi mi risponderà.
Ciao Desirée,
per quanto riguarda il dolore a me è durato circa tre giorni e dopo 15 ho ripreso a lavorare, sempre con gli occhiali da sole.
Il problema mio è stato quello della fotosensibilità alle fonti di luce e lavorando al pc è stato un po’ fastidioso nel primo periodo.
In bocca al lupo per il tuo intervento, fammi sapere come va il decorso post operatorio.
Continua a seguirmi per tanti nuovi consigli.
Un abbraccio,
Elena
Ciao Elena sono Jessica
Ho fatto l intervento prk il giorno 7 i primi 3 giorni assurdi un dolore fortissimo come se avessi vetro dentro..nn riuscivo a tenere l occhio aperto xk ne ho operato solo uno il destro xk era molto più grave 5.50 di miopia il sinistro solo 0.75 assurdo
Praticamente vedevo cn un occhio 😄
Oggi ho fatto la visita l oculistica mi ha detto che procede tutto bene già ho recuperato 4.50 di diottria ma xo adesso ho 1.0 di astigmatismo mi ha detto che è normale…
Mi sono dimenticata a domandarci come mai ho la palpebra proprio a finitoria dell occhio un pò gonfia e normale anche questo? Scusami x il lungo post ma ho un pò di ansia😅 e grazie in anticipo e stato bello leggere la tua esperienza 😊
Ciao Jessica,
stai tranquilla, è tutto normale. Anche io avevo la sensazione dei vetri negli occhi, in entrambi. Quindi era per questo che non riuscivo a vedere nulla!
L’astigmatismo è più che normale, prima o poi si assesterà anche questo e vedrai benissimo. Anche io sono stata astigmatica per un periodo dopo l’intervento.
Per quanto riguarda la palpebra, penso che sia normale. Non ho riscontrato questo problema personalmente o, almeno, non ne ho ricordo.
Mi ricordo più che altro gli occhi gonfi in generale.
Spero di esserti stata utile, continua a seguirmi per tanti nuovi consigli!
Un abbraccio,
Elena
Ciao Elena, grazie per aver condiviso la tua esperienza, hai chiarito perfettamente l’intervento PRK che sto per affrontare!
Lavoro al PC tutto il giorno e la mia paura più grande è aver bisogno di molto tempo per poter riprendere a lavorare. Pensi sia fattibile dopo 8-10 giorni dall’intervento? Capisco che non avrò una vista perfetta, ma riuscirò a usare il pc? Grazie mille!
Ciao Alessandra,
ho ripreso ad utilizzare il pc dopo una decina di giorni, ma a lavorare sono tornata dopo 15.
E’ stato difficile per me all’inizio perché ero molto fotosensibile, infatti ho tenuto gli occhiali da sole per i due mesi successivi all’intervento.
Ogni caso, però, è a sé, pertanto non è detto che tu, dopo pochi giorni, riesca ad utilizzare i dispositivi senza problemi.
Per quando è fissata la data dell’intervento?
In bocca al lupo, tienimi aggiornata!
Un abbraccio,
Elena
Grazie mille Elena, farò l’Intervento il due maggio, sempre se la topografia corneale che farò il giorno stesso andrà bene! Ti terrò aggiornata!
Ciao Alessandra!
Dai, manca poco! Tienimi aggiornata.
Ti abbraccio,
Elena
Cara Elena, l’intervento è andato bene, i primi tre giorni sono stati molto dolorosi ma dopo una settimana va già molto meglio, anche se ho ancora la vista annebbiata (ho rimosso ieri lentine). Credo che sia il normale decorso postoperatorio! Ti ringrazio per il sostegno 🙂
Ciao Alessandra!
Che bella notizia! Sono contenta che il male ti sia passato e hai ripreso a vedere. Vedrai, il percorso adesso sarà soltanto in discesa!
A presto, un abbraccio.
Elena